Normativa sul diritto d’autore

Il diritto d’autore costituisce un insieme di norme giuridiche finalizzate alla tutela di opere dell’ingegno che abbiano carattere creativo.

La creatività si identifica nella novità e originalità dell’opera e consiste nella personale espressione di un’idea in una forma che sia riconducibile alla personalità dell’autore.

L’art. 2 della L. 633/1941 prevede che sono oggetto di protezione:

  1. le opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche e religiose;
  2. le opere e le composizioni musicali, con o senza parole;
  3. le opere coreografiche e pantomimiche;
  4. le opere della scultura, della pittura, dell’arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari;
  5. i disegni e le opere dell’architettura;
  6. le opere dell’arte cinematografica, muta o sonora;
  7. le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia;
  8. i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali;
  9. le banche dati;
  10. le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico.

NORMATIVA di RIFERIMENTO

LEGGE 22 aprile 1941 n. 633
Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio
(G.U. n.166 del 16 luglio 1941) Testo consolidato al 9 febbraio 2008

L’AIDRO Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’Ingegno ha elaborato un documento “Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle Università”.

Queste Linee Guida sono concepite come uno strumento di lavoro per chi opera nelle Università.

Qui è possibile scaricare il testo con le Linee guida.