Guida alle Banche dati (NEW)

  1. CHE COSA E’ UNA BANCA DATI

Una banca dati, o base di dati, è un archivio elettronico di informazioni organizzate secondo criteri che ne consentono il recupero attraverso un software di interrogazione.

Si suddividono in due tipologie principali:

Bibliografiche: raccolta di informazioni bibliografiche o citazioni descrittive di un documento, le cui fonti primarie sono periodici e/o monografie.

Full text: raccolta di informazioni primarie in cui i documenti sono presenti in forma completa.

2. COSA OFFRE UNA BANCA DATI

  • spoglio della letteratura periodica internazionale
  • abstract degli articoli
  • indicizzazione coerente, precisa e rilevante (tramite thesaurus)
  • copertura totale con update frequenti
  • abstracting e indexing realizzati da esperti
  • copertura anche delle sottoaree del soggetto

3. A COSA SERVE UNA BANCA DATI

  • per effettuare ricerche su un certo argomento,
  • per verificare una citazione bibliografica incerta o incompleta
  • per reperire dei dati

4. COME SI CONSULTA UNA BANCA DATI

Dalla pagina della Biblioteca d’Ateneo si va a Risorse web disciplinari – seleziona la disciplina di interesse – in cui basi di dati ed e-journal sono suddivisi per materia.

La consultazione vera e propria dipende invece dal software di interrogazione, ma è opportuno familiarizzare con concetti comuni utili alla ricerca:

a) Operatori booleani

b) Altri operatori

c) Thesaurus

a) Operatori booleani

Servono per affinare la ricerca e se ne utilizzano 3:
AND : tra due parole (chemistry AND environmental) indica che si stanno ricercando documenti contenenti entrambe le parole o valori.

OR : tra due parole (chemistry OR environmental) indica che si stanno ricercando documenti contenenti almeno una delle parole o valori.

NOT : tra due parole (chemistry NOT environmental) significa che si stanno cercando

documenti contenenti la prima parola o valore e non la seconda. Gli operatori logici vengono applicati dal sistema secondo quest’ordine: NOT, AND, OR, a meno che non si mettano delle parentesi

b) Altri operatori

Esistono anche numerosi altri operatori, non sempre presenti in tutti i sistemi, utilizzabili per effettuare ricerche più sofisticate.

Tra i più importanti vanno citati gli operatori:

  • relazionali: rintracciano valori maggiori (>), minori (<) o uguali (=) a quello cercato.
  • di prossimità: servono per specificare le posizioni relative tra le parole in un documento e sono:
  • ADJ (adjacent to): pone la condizione che le parole chiave siano adiacenti e nell’ordine voluto (utile per esempio nella ricerca dei nomi di persona), ma non necessariamente nello stesso campo.
  • WITH: permette di recuperare i documenti in cui i termini associati in ricerca sono presenti all’interno dello stesso campo; perciò la ricerca dei due termini associati viene effettuata campo per campo.
  • NEAR: ricerca i due termini all’interno di uno stesso campo e all’interno di una stessa frase.
  • NEARn : pone la condizione che le parole chiave siano a una reciproca distanza specificata, senza riguardo al loro ordine di successione; per n si intende un carattere numerico che si riferisce al numero di parole massimo che possono e essere presenti tra i due termini di ricerca.

Poiché gli operatori logici sono gerarchicamente sovraordinati agli operatori di prossimità, per effettuare ricerche utilizzando contemporaneamente operatori differenti sarà necessario racchiudere tra parentesi i termini posti in relazione da ciascun operatore.

Esempi:

banca OR (ente ADJ creditizio)

(licenza ADJ edilizia) OR (concessione ADJ edilizia)

(accordi ADJ deroga) locazioni.

c)  Thesaurus

Per thesaurus si intende un dizionario di termini controllati che indica le relazioni tra i termini. Qualora vi sia un thesaurus va considerato un accesso preferenziale alla banca dati, poiché l’uso di una parola chiave che esprime univocamente il concetto da ricercare fornisce garanzie sul contenuto dei documenti recuperati.

5. SUGGERIMENTI PER LA RICERCA IN UNA BANCA DATI

Di solito è indifferente utilizzare caratteri maiuscoli o minuscoli e se si scrivono le parole senza accenti si trovano anche le parole che li contengono.

Si possono omettere le stop words, cioè parole molto utilizzate come articoli, preposizioni, congiunzioni…

Es. physics of matter= physics matter

  • Ricerca per argomento

L’utilizzo di termini liberi (textwords), tratti dal linguaggio naturale, avvia una ricerca basata solo sulla presenza di una parola in qualsiasi campo del record.

Difficoltà:

  • i termini utilizzati non sono controllati (es. sinonimi)
  • i termini sono ricercabili esclusivamente nella lingua del documento indicizzato
  • il numero delle risultati non è necessariamente correlato alla loro rilevanza

Ricerca per autore

Le difficoltà includono:

  • differenti database rappresentano gli autori in modo diverso (es. cognome e nome oppure cognome e iniziale del nome)
  • attenzione alle omonimie

Ultimo aggiornamento: giugno 2015